14 giugno 2007
Scritte omofobe in tutta Roma
“Il lavoro rende liberi”. In italiano, l’ennesima scritta nazista trovata stamattina all’entrata del Circolo Mario Mieli suona forse meno sinistra di quella in tedesco (Arbeit macht frei) ma è proprio la traduzione di quella posta all’ingresso del campo di concentramento di Auschwitz. Le vittime omosessuali del nazismo sono state centinaia di migliaia.
La scritta trovata stamattina fa il paio con le moltissime altre scritte in giro per la città che sono state apposte soprattutto lungo il percorso che vedrà sfilare i manifestanti del RomaPride 2007 sabato 16 Giugno. La segreteria del Circolo Mario Mieli sta ricevendo in queste ore decine di segnalazioni che Forza Nuova sta imbrattando la città con la scritta “No more gays. Basta froci!”.
“Non ci faremo certo intimidire da queste scritte” afferma Rossana Praitano, Presidente del Mario Mieli e Portavoce Nazionale del Roma Pride 2007, “al corteo sfileremo compatti e uniti contro le discriminazioni e l’omofobia, per una cultura del rispetto e delle pari dignità che pare proprio manchi”.
“Ci auguriamo che le infamanti scritte comparse in città scompaiano prima della nostra manifestazione – conclude Rossana Praitano – sarebbe incivile e di cattivo gusto per una città come Roma che deve continuare a dimostrare, sia nella cittadinanza sia nelle istituzioni, una particolare attenzione alle politiche dell’inclusione e dell’accoglienza di tutti. Inoltre chiediamo al Ministro Amato e al Prefetto Serra di attivarsi per garantire l’incolumità dei partecipanti alla Manifestazione di sabato e che indaghino sui colpevoli di tali azioni”.
Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
Rossana Praitano - Presidente
Portavoce Nazionale RomaPride 2007